La storia di Manuel

Manuel De March è nato a Bologna nel 1995 e vive a Fano. È l'artigiano dietro I Trucioli di Pinocchio, la bottega dove realizza a mano penne e piccoli oggetti in legno, resina e pietra.

Gli inizi

Nel 2010 Manuel si iscrive al Liceo Artistico «Apolloni» di Fano e, dopo il biennio, sceglie la sezione di design dell'oreficeria e dell'oggettistica d'arredo. Si diploma nel 2015.

Già un anno dopo quella scelta comincia la sua attività di artigiano. Affiancato dal padre, il maestro d'arte Daniele De March, realizza a mano penne cesellando materiali diversi: legno, resine madreperlate, marmo. Le sue creazioni incontrano presto il favore del pubblico.

Perché «I Trucioli di Pinocchio»

Il nome della bottega l'ha scelto Manuel. Fin da piccolo colleziona libri, film e oggetti legati a Pinocchio, che custodisce ancora nella sua biblioteca. A dieci anni visita il Parco di Pinocchio a Collodi e la passione si rafforza.

È maneggiando quegli oggetti di legno che nasce il suo desiderio: «Babbo, da grande vorrò fare il falegname come Geppetto!».

Le penne donate

Dal 2013 Manuel consegna le sue creazioni a personaggi noti: il vignettista Cavezzali, don Patricello (Premio letterario Volpini), Papa Francesco, il pittore fanese Sergio Mei e la pittrice senigalliese Anna Barucca. Nel 2016 dona una penna in resina tricolore al Presidente del Senato Pietro Grasso e una all'astrofisica Catia Grimani.

Una menzione particolare va al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: durante la cerimonia in cui Manuel viene nominato «Alfiere della Repubblica» per la sua condotta di vita e per i meriti sportivi e artistici, riceve in dono una sua penna.

Lo sport

Manuel pratica nuoto, bocce e tiro con l'arco. Ha vinto il titolo italiano di nuoto ai GSS nel 2009 e i titoli italiani di bocce FISDIR/FIB nel 2014 e nel 2015 in coppia con Manuel Anniballi; nel 2015 anche quello individuale e nel 2016 il terzo titolo consecutivo. In carriera ha collezionato oltre cento podi.

Il libro

La sua storia, fra la favola e la realtà, è raccontata nel libro «I Trucioli di Pinocchio», presentato a Matera il 16 giugno 2018.

Manuel vive con la trisomia 21: un cromosoma in più, a cui si sono associate tante grandi abilità in più.